Don’t stress

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10 COSE DA FARE PER FRONTEGGIARE LO STRESS

Lo stress è una normale risposta psicofisica del soggetto di fronte a eventi percepiti come difficili da fronteggiare, dunque non è l’esito di qualcosa che proviene dall’esterno.

In quanto risposta normale, ha una funzione evolutiva permettendo un adattamento a situazioni differenti rispetto a quella in cui ci si trova. Ciò avviene grazie all’impiego di strategie di fronteggiamento, un insieme di pensieri e di azioni che la persona formula per far fronte all’evento stressante.

Se si parla di risposta psicofisica normale e di funzione evolutiva, perché allora lo stress è visto in senso negativo? La funzione positiva dello stress, come abbiamo visto, è una risposta di adattamento all’ambiente e quindi è possibile definire tale risposta eustress (stress buono). Pensiamo a quando ci siamo trovati a preparare un esame, probabilmente se gli avessimo dato scarsa importanza o se avessimo pensato che superarlo sarebbe stato estremamente facile non ci saremmo “stressati”, ma neanche avremmo studiato abbastanza per superarlo bene.

Lo stress diventa negativo, e quindi distress, nella misura in cui diventa cronico e soprattutto quando la persona sente di essere priva delle risorse che servono per superare una qualsiasi situazione problematica. Molto quindi dipende dal vissuto personale. Questo è un concetto importante per comprendere che talvolta è inutile eliminare le fonti dello stress per risolvere il problema. Piuttosto si può imparare a fronteggiare tali fonti di stress, facendo leva sulle proprie risorse personali e imparando ed essere resilienti, ovvero apprendendo una serie di competenze che permettono di fronteggiare positivamente eventi stressanti e di riorganizzare la propria vita nonostante le difficoltà.

Dal punto di vista fisiologico, anche nella misura in cui determinate reazioni siano risposte normali dell’organismo a fini adattivi, a lungo termine possono risultare nocive per la salute perché vanno a modificare i normali assetti dei sistemi neuroendocrini. Questo può provocare per esempio irritabilità, problemi del sonno, ansia, depressione, difficoltà di concentrazione, esplosioni di rabbia, emicrania e vari altri dolori fisici.

Praticamente, cosa si può fare per sentirsi meno stressati?

Ecco 10 cose da fare per sentirsi meglio…

Definisci le tue priorità. Nella frenesia della vita quotidiana e del lavoro a volte si rischia di sentirsi sommersi di cose da fare in tempi troppo stretti. Allora succede che si fanno tante cose male, oppure si inizia a rimandare. In entrambi i casi probabilmente ci si sentirà frustrati. Perché non darsi delle priorità? Questo è utile per programmare le cose da fare, partendo da ciò che è più importante. Creare una scala di priorità serve anche a capire se è davvero utile fare tutto ciò che si pensa di dover fare. Organizzare il proprio tempo permette di vivere le giornate in modo più ordinato e con la sensazione di avere in mano la gestione degli eventi e non avere invece la sensazione di esserne soverchiati.

Evita di sovraccaricarti di compiti. Talvolta capita di avere molte cose da fare sia a lavoro che nella vita privata e ci si ostina a volerle portare a termine tutte. Se facessimo un’analisi di tutti i compiti da svolgere quotidianamente, probabilmente ci renderemmo conto che alcuni di questi possono essere delegati. Perché non farlo?

Metti da parte le manie di controllo. Avere sotto controllo le situazioni rimanda a un senso di sicurezza. Quando il bisogno di controllare ciò che accade diventa eccessivo e rigido, può essere associato all’ansia, entrando così in un vortice dal quale talvolta è difficile uscire da soli. Pensiamo piuttosto che non tutto dipende da noi, non tutto può essere tenuto sotto controllo e né tantomeno ciò è necessario.

Accetta di non essere infallibile. I nostri pensieri svolgono un ruolo molto importante nella nostra vita. Ciò che facciamo e che proviamo è infatti associato a dei pensieri. Pensare di dover fare le cose e/o di dover essere in un determinato modo, può condizionare la nostra vita. I pensieri sono nella nostra testa, ma la realtà a volte è differente dalle nostre aspettative. Per questo, è importante rimanere ancorati alla realtà che ci circonda e pensare in maniera più realistica che nessuno ci chiede essere infallibili. Accettare e concedersi di poter sbagliare a volte è come sgravarsi da un grosso peso.

Vivi nel presente. Sembra così scontato che la vita è nel presente, eppure a volte i nostri pensieri sono volti al passato o corrono ad anticipare il futuro. Questo distoglie la nostra attenzione dal momento presente e ci priva del poterlo vivere appieno. Pensare al passato e al futuro, spesso ci serve davvero a poco, se non a farci provare emozioni che sono poco funzionali nel presente e che al contrario possono essere fonti di stress. Concentrarsi su ciò che accade nel “qui ed ora” ci permette anche di essere più attivi nel cercare soluzioni alternative ai problemi quotidiani.

Evita di crearti aspettative eccessive. Ciascuno di noi ha delle aspettative rispetto a sé, agli altri e rispetto alle situazioni. Le aspettative a volte ci servono per orientarci, ma se vanno oltre la realtà ci esponiamo al rischio di rimanere delusi e frustrati. Crearsi aspettative realistiche ci permette di vivere ancorati alla realtà e di evitare emozioni e stati d’animo spiacevoli.

Impara a gestire le emozioni disturbanti. Tutte le emozioni che proviamo hanno una loro funzione, tuttavia alcune possono divenire disturbanti nella misura in cui non sono utili per risolvere una situazione. Per esempio, se mentre andiamo in macchina a un appuntamento ci arrabbiamo perché la gente non rispetta la segnaletica stradale oppure perché c’è traffico, comunque la situazione non cambia e ci portiamo dietro solo una brutta sensazione e tanto stress. È molto utile, per questo, imparare a gestire le emozioni che ci disturbano, come ad esempio l’ansia, la rabbia, la tristezza.

Prenditi cura di te. Quando siamo immersi nel lavoro o nella vita privata, spesso perdiamo di vista che è importante prendere del tempo per sé. Ritagliare del tempo all’interno della giornata da dedicare alla cura di sé è importante per dare spazio al soddisfacimento di alcuni bisogni personali che talvolta potrebbero passare in secondo piano e la loro mancata soddisfazione, a lungo temine, può diventare fattore di stress.

Fai sport. Fare sport favorisce il benessere psicofisico in quanto stimola la produzione di endorfine e serotonina, sostanze utili a regolare il nostro umore. Fare sport aiuta anche a ridurre le tensioni muscolari. L’attività fisica, mediante la produzione di endorfine, riduce la produzione di cortisolo nel sangue, ormone coinvolto nello stress, e favorisce il sonno e il riposo notturno. È importante associare allo sport anche una sana alimentazione.

Dai il giusto peso agli eventi. Tendenzialmente facciamo delle valutazioni delle esperienze e degli eventi che viviamo. In base all’importanza che diamo ad esse, la risposta emotiva sarà più o meno intensa e quindi anche lo stress che ne deriva. Dare il giusto peso agli aventi in un certo senso significa dargli l’importanza che meritano all’interno della propria cornice valoriale e di senso. Ciò che è stato non può essere modificato, ma si può trovare un modo nuovo di leggere certi eventi.

Questi consigli possono essere utili come spunti di riflessioni da approfondire all’interno di un percorso di sostegno psicologico o di psicoterapia.

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